La decorazione degli ambienti: la Sala azzurra
Nel documento datato 1469 redatto dal pittore cremonese Bonifacio Bembo, che era stato incaricato dal duca Galeazzo Maria Sforza, di preparare una sorta di preventivo di spesa per integrare, restaurare o rifare completamente le decorazioni del Castello Visconteo, questo ambiente era utilizzato come prigione.
