Le volte della prima e seconda campata fanno parte degli interventi più ‘recenti’, rispetto a quanto finora visto. Si tratta cioè di decorazioni effettuate durante la dominazione spagnola, e in particolare si riconosce, al centro della volta della prima campata, lo stemma dei da Toledo, i cui membri, Rodrigo e Ferdinando, furono castellani di Pavia rispettivamente nel 1575 e nel 1595.
Nei quattro spicchi sono raffigurate le personificazioni dei Quattro elementi costitutivi dell’Universo (Aria, Acqua, Fuoco e Terra) con Nettuno su un mostro marino e Giove su un’aquila.
Sulla parete ovest, la figura femminile con i covoni di fieno è personificazione dell’Estate, probabilmente unica superstite di un ciclo con le quattro stagioni.
Al di sotto, a sinistra, un frammento di viole con verzura risale alla fase tardogotica di Gian Galeazzo Visconti (+ 1402).
Nella nicchia sottostante, la raffigurazione di un orso che tenta di raggiungere i frutti rossi di un albero è stata messa in relazione con la città di Madrid, e riferita quindi al periodo spagnolo, ma osservando il tipo di decorazione della voltina si potrebbe pensare che risalga ad una fase decorativa antecedente di questa che verso il 1469 era descritta come «sala da leopardi».