Oltre la commemorazione di Luigi Robecchi Bricchetti: l’Africa e il colonialismo italiano tra storia e memoria

In occasione del centenario della morte di Luigi Robecchi Bricchetti, esploratore pavese la cui vicenda si intreccia con la storia delle esplorazioni geografiche italiane in Africa, l’incontro propone una riflessione critica sul rapporto tra memoria, colonialismo e rappresentazione storica.

Data di pubblicazione: 21 Maggio 2026

Oltre la commemorazione di Luigi Robecchi Bricchetti: l’Africa e il colonialismo italiano tra storia e memoria

Oltre la commemorazione di Luigi Robecchi Bricchetti
28 maggio 2026, ore 17 Sala Conferenze dei Musei Civici, Castello Visconteo (Viale XI Febbraio 35, 27100 Pavia)

In occasione del centenario della morte di Luigi Robecchi Bricchetti (1855–1926), l’Università di Pavia, nell’ambito più generale del progetto di ricerca Reassessing (Hi)stories of Early Italian Colonialism: The Afterlives of Luigi Robecchi Bricchetti’s African Collections in Italy and Beyond, in partenariato con l’Università di Oxford, organizza un pomeriggio divulgativo che intende superare la dimensione celebrativa per proporre una riflessione critica sulla storia delle esplorazioni come parte della storia coloniale e storicizzare e (de)romanticizzare il ruolo di figure come Luigi Robecchi Bricchetti.
L’iniziativa, che avrà luogo il 28 maggio 2026, alle ore 17, presso la Sala Conferenze dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia, prende avvio dalla figura di Robecchi Bricchetti – ingegnere, geografo ed esploratore attivo nel contesto dell’espansione coloniale italiana in Africa a cavallo tra il XIX e il XX secolo e celebrato, quando ancora in vita, come “pioniere dell’impero” coloniale italiano – per inserirla in una più ampia riflessione sulle relazioni tra Italia e Africa e sui processi di lungo periodo che hanno contribuito alla costruzione di gerarchie razziali che, per certi versi, informano ancora oggi l’inclusione/esclusione delle persone razzializzate nella società italiana.
In uno dei luoghi che espose parte delle cosiddette “collezioni africane” di Luigi Robecchi Bricchetti, e che ancora oggi conserva il suo archivio fotografico, l’incontro si propone di interrogare criticamente il ruolo delle istituzioni culturali nella produzione e trasmissione di saperi coloniali, nonché i meccanismi di rappresentazione delle persone africane e afrodiscendenti in queste stesse istituzioni e, più in generale, nello spazio pubblico. L’obiettivo è favorire una lettura che metta in luce continuità e discontinuità tra passato coloniale e presente postcoloniale, con particolare attenzione ai temi del razzismo istituzionale e delle pratiche di inclusione/esclusione. Con la partecipazione di Antar Mohamed, co-autore del romanzo Timira. Romanzo meticcio (Einaudi, 2012), Paola Pastacaldi, giornalista e scrittrice, Luca Ciabarri (Università degli Studi di Milano), Elia Vitturini (Università degli Studi di Milano), Federica Ferrero, Antonio M. Morone e Chiara Pagano (Università degli Studi di Pavia), l’iniziativa intende creare uno spazio di confronto aperto e capace di collegare la dimensione storica al postcoloniale africano in Italia. Più che commemorare l’esploratore pavese, si vuole dunque utilizzare questa ricorrenza come occasione per parlare di Africa e di come il rapporto tra Africa ed Italia, innescato dalle esplorazioni geografiche, sia cambiato attraverso il colonialismo, la cooperazione allo sviluppo, le mobilità umane tra i due continenti, le politiche internazionali e le successive evoluzioni degli studi sull’Africa.

Quando: giovedì 28 maggio 2026, ore 17.00
Dove: Sala Conferenze dei Musei Civici, Castello Visconteo, Viale XI Febbraio 35, Pavia
Informazioni: LRB@UNIPV.IT