Disegniamo l’Arte 2026 tra foglie, fiori, rami e radici.

Disegniamo l’Arte 2026 tra foglie, fiori, rami e radici.

Data di pubblicazione: 09 Aprile 2026

Disegniamo l’Arte 2026 tra foglie, fiori, rami e radici.

Disegniamo l’Arte 2026 tra foglie, fiori, rami e radici.

Anche quest’anno i Musei Civici di Pavia aderiscono a Disegniamo l’arte, l’appuntamento primaverile organizzato da Abbonamento Musei per avvicinare bambine e bambini, ragazze e ragazzi ai musei, attraverso il disegno.
Sabato 18 aprile 2026 alle ore 11, i giovani partecipanti avranno l’opportunità di esplorare i nuovi spazi delle Scuderie, recentemente restaurati, dove scopriranno un’opera molto particolare, i “Racconti dall’Orlando Furioso” dello scultore Alik Cavaliere, ispirati al poema di Ludovico Ariosto.
Proprio nel 2026 ricorrono i 100 anni dalla nascita dello scultore Alik Cavaliere (Roma 1926 – Milano 1998), il quale ha trovato ispirazione nella natura e nel mito, per costruire opere che dialogano con lo spazio, il tempo e la memoria.
In occasione di questo importante anniversario, si potranno conoscere le sue opere attraverso una carrellata di immagini, fino ad arrivare ad uno dei suoi ultimi lavori, I Racconti dall’Orlando Furioso, realizzato tra il 1993 e il 1994, che i partecipanti potranno ammirare da vicino.
Cavaliere inserisce i personaggi della storia all’interno di grandi fondali dipinti: dame e cavalieri, maghi e creature fantastiche, tornei e campi di battaglia. In primo piano, plasmati in ottone e rame, compaiono i protagonisti: Angelica, che provoca la pazzia di Orlando innamorandosi di Medoro, Ruggiero e Rodomonte che combattono stretti in un abbraccio, l’Ippogrifo cavalcato da Astolfo, che vola verso la luna per recuperare il senno di Orlando: sospesi nel tempo e nello spazio, innescano un dialogo con lo spettatore.
Ispirandosi alle opere di Alik Cavaliere, l’attività si propone di unire l’arte e la natura. Attraverso il disegno, i partecipanti potranno esplorare i dettagli delle opere di Cavaliere, cogliendo i particolari più curiosi, le storie e i simboli. Utilizzeremo anche foglie, rami e fiori che troveremo nel fossato del Castello, per realizzare un’opera che unisce arte e natura, proprio come faceva Alik Cavaliere nelle sue sculture.

L’attività è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria, scrivendo a prenotazionimc@comune.pv.it